Il torneo del DLF, dopo ben due mesi di pausa, rientra nel vivo con i quarti di finale. Nella tiepida serata primaverile che si prospetta, i CIPUST sono chiamati alla vittoria obbligata: partita secca, chi perde è fuori. I nostri sono in piena ed evidente emergenza con Di Pasquale, Panioto e Fisicaro assenti obbligati. Al match si presentano in 5 contati, senza la possibilità di eseguire alcun cambio, e con l'estremo difensore in dubbio fino all'ultimo. I biancocelesti sono così schierati: Crucinio in porta, Ierna centrale difensivo, Conte e Scattone esterni e Rametta punta.
Fischio d'inizio. La partita entra subito nel vivo, almeno per quanto riguarda il lato atletico. Nessuna delle due compagini si risparmia, ed è forse proprio il pressing alto e la corsa a tutto campo a rendere questa fase iniziale particolarmente disordinata e priva di occasioni concrete. I CIPUST sono ben schierati, ma ad ogni azione offensiva si disperdono in mezzo al campo senza un ordine logico, con la sterilità offensiva che ne deriva. Rametta è troppo isolato e calcia da qualsiasi posizione senza successo, Conte avanza spesso costringendo Scattone ad una partita più difensiva, Capitan Ierna amministra con disinvoltura dalle retrovie. La prima reale occasione coincide con la rete che sblocca la gara: Scattone parte dalla sinistra con un'azione rapida di contropiede, si infila tra due avversari, finta il tiro e serve a Rametta un pallone che va ad infilarsi nel sacco, con un piattone rasoterra. La squadra in vantaggio non sembra però essere entusiasta della rete nè del gioco espresso, e a malapena esulta. C'è nervosismo nell'aria, ed infatti dopo pochissimi minuti arriva il pareggio dei Satanassi, con un appoggio della punta per l'esterno di sinistra che si viene a trovare a tu per tu con Crucinio, complici anche le marcature tutt'altro che perfette dei tre giocatori più arretrati. C'è il rischio di collassare e subire l'entusiasmo degli avversari, ma a questo punto Conte prende per mano la squadra. Rametta si procura un prezioso calcio di punizione dal limite, ed El Pibe Lucano lo trasforma in rete perforando con un violento rasoterra la barriera. 2-1. Passano pochi minuti ed arrivano anche le reti del 3-1 e del 4-1, entrambe ad opera del solito Conte, che con due azioni-fotocopia scassina centralmente la difesa avversaria (che ingenuamente si allarga per marcare i due esterni) e piazza in rete il pallone con due perfette fiondate di punta, una bassa e angolata ed una sotto la traversa. L'esterno destro, implacabile in fase offensiva, ci tiene però a ricordare a tutti che la marcatura non è il suo forte, e nonostante le urla ripetute di capitan Ierna che gli indica chi marcare, lascia libero l'uomo di competenza che in fascia si ritrova solo a tu per tu con Tyson-Crucinio, il quale blocca il tiro in uscita con le gambe, ma non può nulla sul tapin della punta avversaria. La prima frazione si conclude perciò 4-2 in favore dei CIPUST.
La seconda parte di gara mette di fronte due squadre più offensive, più combattive e soprattutto molto più scoperte in difesa. I CIPUST si limitano a controllare il risultato, senza correre mai alcun pericolo. Crucinio è chiamato ad un bel tuffo plastico con relativa deviazione in angolo soltanto una volta. Il pressing alto dei Satanassi rende difficili le ripartenze, ma la partita continua ferma sullo stesso risultato. Dopo una decina di minuti i CIPUST trovano finalmente la rete del 5-2, seguita a ruota dal 6-2. E' ancora Conte a siglare la rete su azione personale, poi Scattone timbra il cartellino con un potente tiro al volo diretto all'angolino. A questo punto la partita si può dire conclusa, e le due squadre si alternano nel siglare le reti mancanti. Accorciano prima i Satanassi, poi Rametta mette l'ennesimo sigillo con un piatto rasoterra a concludere un bel contropiede. Quindi un calcio di rigore procurato e trasformato dallo stesso Rametta pone un pesante sigillo sulla partita. I Satanassi accorciano con una rete su calcio di rigore (palesemente inesistente, e fischiato solo per calmare le reiterate proteste degli avversari sul rigore concesso in precedenza a Rametta, peraltro sacrosanto), poi ancora Rametta, dalla solita posizione angolatissima, trova una plateale papera del portiere avversario, che vale il 9-4. C'è ancora tempo per sbagliare due tiri liberi (Scattone sul palo e Conte fuori), per una traversa su calcio di punizione dello stesso Conte, per l'ultima rete di Rametta e per uno sfortunato autogol di Crucinio, sulla cui schiena rimbalza il pallone dopo aver colpito il palo.
Nel complesso si è trattata di una partita anonima, una delle tante per i CIPUST, così come si poteva prevedere dopo una sosta così lunga e delle assenze così importanti. Rametta ha mantenuto le attese e recuperato la forma atletica, Conte è stata davvero l'arma in più, il vero fautore della vittoria biancoceleste, Ierna si è dimostrato impeccabile nella direzione delle marcature, Scattone utile in fase difensiva ma molto poco propositivo in fase avanzata, Crucinio sfortunato in alcuni episodi, non ha avuto colpe ma non è neanche stato decisivo come al solito.
L'umore basso della squadra e la poca convinzione sono da associarsi probabilmente al fatto che l'avversario non fosse di particolare caratura, ma attenzione a sottovalutare gli avversari.
Su con il morale, siamo in semifinale, facciamo il culo a strisce a tutti quanti i prossimi avversari!!!
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mercoledì 9 febbraio 2011
08/02/11, CIPUST - Scuola Normale Superiore 10 - 3
A causa delle pressanti insistenze di capitan Panioto, mi trovo costretto ad anticipare i tempi di uscita del post!
Serata fresca al DLF stadium di Pisa, si affrontano i secondi in classifica, i famigerati Grand Theft, e SNS, squadra di metà-alta classifica. Assenti Panioto (per il solito infortunio) e Conte (perchè la mattina seguente si deve svegliare presto. 09:30 ndr).
La banda capitanata dal vice Ierna si schiera con Crucinio tra i pali, Ierna centrale di difesa, Fisicaro e Di Pasquale esterni, Rametta punta; Scattone scalda impaziente la panchina.
Il match comincia in maniera devastante per i poveri normalisti, assediati dal primo istante e per tutto il primo tempo, che terminerà con l'incredibile risultato di 8 a 0. Dopo un paio di occasioni per Rametta e Di Pasquale, partiti fortissimi con un incandescente innesco di Fisicaro dalle retrovie, al terzo minuto è già 1-0; corner battuto all'indietro verso il limite dell'area, dove la solita staffilata di Di Pasquale devasta il pallone, che si spegne alle spalle del portiere avversario proprio sotto la traversa, sul primo palo. A questa rete fanno subito seguito il 2-0 ed il 3-0, ad opera di Rametta e ancora Di Pasquale, con un preciso sinistro sul primo palo. In questi primi 5 minuti Crucinio non ha ancora toccato il pallone, e Ierna ha agilmente controllato le tanto sporadiche quanto inefficaci folate offensive degli avversari. Un super Fisicaro e un Di Pasquale versione tornante (avvistato per la prima volta col fiatone, dopo un paio di bei recuperi DIFENSIVI), assieme al super bomber di razza Rametta, stendono fin'ora i poveri avversari. Entra Scattone per Ierna a sorpresa. Uscito il centrale, gli schemi tendono a saltare, anche in virtù del fatto che il bel gioco espresso ed il risultato in cassaforte spingono i nostri all'autocompiacimento e di conseguenza a cullarsi sugli allori. Fisicaro passa centrale, Scattone va a sinistra, ma la squadra tende a disorganizzarsi e perdere spesso la posizione, rendendo facili ai normalsti un paio di attacchi che portano a sfiorare il gol in più di un'occasione. San Davide da Pisa sventa il pericolo. Subito dopo una bella azione offensiva Scattone-Rametta-Di Pasquale porta quest'ultimo a servire un buon pallone rasoterra a Scattone, che con un destro angolato sul primo palo spedisce il pallone prima sul palo e poi in rete. Recuperato lo smalto, ma soprattutto l'organizzazione difensiva, con il rientro di Ierna per uno stanco Di Pasquale, dopo un paio di minuti i CIPUST tornano padroni del gioco. Scattone e Rametta si mettono in evidenza con degli scambi veloci che portano prima Rametta al gol dopo un'azione personale di Scattone che lo serve in posizione favorevole, poi lo stesso Scattone a siglare una rete a tu per tu con l'estremo difensore avversario, su imbeccata della punta del Tirrenia. Infine è ancora Scattone a servire un pallone facile facile per Rametta, che spedisce in rete a portiere battuto. C'è ancora posto per una bella rete di Rametta, e l' 8-0 è servito.
Il secondo tempo non sarà raccontato, in virtù del fatto che una frazione giocata così male non si era forse ancora vista quest'anno. Tentativi continui di azioni personali, tiri da qualsiasi posizione e passaggi sbagliati, portano i normalisti a segnare due gol consecutivi. Poi un bellissimo sinistro di Rametta all'angolo lontano porta il risultato sul 9-2. C'è ancora spazio per tanti errori, contropiedi mal sfruttati, scarsa voglia ed una rete a testa. Il medico di squadra a fine partita si è detto dispiaciuto per il fatto che le terapie contro la micidiale Sindrome da Capocannoniere che affligge Rametta e Di Pasquale non abbiano funzionato. Per fortuna la malattia si è manifestata solo nel secondo tempo a risultato ormai acquisito.
Ierna (detto Ringhio) si è dimostrato ancora una volta indispensabile per la quadratura della squadra, sia tatticamente sia in qualità di capitano.
Fisicaro (detto Pirlo, ma anche un pò detto Pirla) ha giocato un match splendido, senza purtroppo quasi mai superare la metà campo.
Un Di Pasquale (detto ROBinho) da oscar nel primo tempo, preciso e affidabile, sia in attacco che in difesa, sia nei gol che negli assist; secondo tempo inguardabile, farcito da lanci lunghi nel nulla e azioni personali.
Rametta (Fantalessio) diventa ogni partita più preciso. La sua media gol, che fino all'inizio del campionato era di un gol ogni 16 occasioni, sta diventando mostruosamente vicina all' 1/1.
Scattone si è prodigato per i compagni con due pregevoli assist, e ha messo a segno una buona doppietta. Ancora privo del ritmo partita, dovrà ritrovare soprattutto lo smalto in fase dfensiva.
Crucinio (detto Tyson) non giudicabile nel primo tempo, ma attentissimo nella ripresa, con 3 o 4 parate fuori dal comune. Incolpevole sulle reti subite.
Serata fresca al DLF stadium di Pisa, si affrontano i secondi in classifica, i famigerati Grand Theft, e SNS, squadra di metà-alta classifica. Assenti Panioto (per il solito infortunio) e Conte (perchè la mattina seguente si deve svegliare presto. 09:30 ndr).
La banda capitanata dal vice Ierna si schiera con Crucinio tra i pali, Ierna centrale di difesa, Fisicaro e Di Pasquale esterni, Rametta punta; Scattone scalda impaziente la panchina.
Il match comincia in maniera devastante per i poveri normalisti, assediati dal primo istante e per tutto il primo tempo, che terminerà con l'incredibile risultato di 8 a 0. Dopo un paio di occasioni per Rametta e Di Pasquale, partiti fortissimi con un incandescente innesco di Fisicaro dalle retrovie, al terzo minuto è già 1-0; corner battuto all'indietro verso il limite dell'area, dove la solita staffilata di Di Pasquale devasta il pallone, che si spegne alle spalle del portiere avversario proprio sotto la traversa, sul primo palo. A questa rete fanno subito seguito il 2-0 ed il 3-0, ad opera di Rametta e ancora Di Pasquale, con un preciso sinistro sul primo palo. In questi primi 5 minuti Crucinio non ha ancora toccato il pallone, e Ierna ha agilmente controllato le tanto sporadiche quanto inefficaci folate offensive degli avversari. Un super Fisicaro e un Di Pasquale versione tornante (avvistato per la prima volta col fiatone, dopo un paio di bei recuperi DIFENSIVI), assieme al super bomber di razza Rametta, stendono fin'ora i poveri avversari. Entra Scattone per Ierna a sorpresa. Uscito il centrale, gli schemi tendono a saltare, anche in virtù del fatto che il bel gioco espresso ed il risultato in cassaforte spingono i nostri all'autocompiacimento e di conseguenza a cullarsi sugli allori. Fisicaro passa centrale, Scattone va a sinistra, ma la squadra tende a disorganizzarsi e perdere spesso la posizione, rendendo facili ai normalsti un paio di attacchi che portano a sfiorare il gol in più di un'occasione. San Davide da Pisa sventa il pericolo. Subito dopo una bella azione offensiva Scattone-Rametta-Di Pasquale porta quest'ultimo a servire un buon pallone rasoterra a Scattone, che con un destro angolato sul primo palo spedisce il pallone prima sul palo e poi in rete. Recuperato lo smalto, ma soprattutto l'organizzazione difensiva, con il rientro di Ierna per uno stanco Di Pasquale, dopo un paio di minuti i CIPUST tornano padroni del gioco. Scattone e Rametta si mettono in evidenza con degli scambi veloci che portano prima Rametta al gol dopo un'azione personale di Scattone che lo serve in posizione favorevole, poi lo stesso Scattone a siglare una rete a tu per tu con l'estremo difensore avversario, su imbeccata della punta del Tirrenia. Infine è ancora Scattone a servire un pallone facile facile per Rametta, che spedisce in rete a portiere battuto. C'è ancora posto per una bella rete di Rametta, e l' 8-0 è servito.
Il secondo tempo non sarà raccontato, in virtù del fatto che una frazione giocata così male non si era forse ancora vista quest'anno. Tentativi continui di azioni personali, tiri da qualsiasi posizione e passaggi sbagliati, portano i normalisti a segnare due gol consecutivi. Poi un bellissimo sinistro di Rametta all'angolo lontano porta il risultato sul 9-2. C'è ancora spazio per tanti errori, contropiedi mal sfruttati, scarsa voglia ed una rete a testa. Il medico di squadra a fine partita si è detto dispiaciuto per il fatto che le terapie contro la micidiale Sindrome da Capocannoniere che affligge Rametta e Di Pasquale non abbiano funzionato. Per fortuna la malattia si è manifestata solo nel secondo tempo a risultato ormai acquisito.
Ierna (detto Ringhio) si è dimostrato ancora una volta indispensabile per la quadratura della squadra, sia tatticamente sia in qualità di capitano.
Fisicaro (detto Pirlo, ma anche un pò detto Pirla) ha giocato un match splendido, senza purtroppo quasi mai superare la metà campo.
Un Di Pasquale (detto ROBinho) da oscar nel primo tempo, preciso e affidabile, sia in attacco che in difesa, sia nei gol che negli assist; secondo tempo inguardabile, farcito da lanci lunghi nel nulla e azioni personali.
Rametta (Fantalessio) diventa ogni partita più preciso. La sua media gol, che fino all'inizio del campionato era di un gol ogni 16 occasioni, sta diventando mostruosamente vicina all' 1/1.
Scattone si è prodigato per i compagni con due pregevoli assist, e ha messo a segno una buona doppietta. Ancora privo del ritmo partita, dovrà ritrovare soprattutto lo smalto in fase dfensiva.
Crucinio (detto Tyson) non giudicabile nel primo tempo, ma attentissimo nella ripresa, con 3 o 4 parate fuori dal comune. Incolpevole sulle reti subite.
mercoledì 2 febbraio 2011
01/02/11, CIPUST - Satanassi 9 - 2
Prosegue senza sosta la lunga cavalcata dei CIPUST verso il primo posto, che rimane sempre a due sole lunghezze. Un'altra vittoria netta, un'imposizione che non lascia spazio a dubbi.
I Grand Theft si presentano con tutti gli effettivi in campo, l'unica defezione è quella del capitano per infortunio. La formazione iniziale vede in porta Crucinio, Ierna centrale di difesa, Scattone a sinistra, Conte a destra e Rametta punta centrale. A disposizione il baby prodigio Di Pasquale e Fisicaro. Il match si fa subito in discesa, e dopo un brevissimo periodo di studio tra le due compagini, sono i nostri a passare in vantaggio, con il solito Rametta.
Passano poco più di 5 minuti, ed ecco che i biancocelesti raddoppiano ancora con Rametta che insacca di sinistro con un preciso diagonale. In questa prima fase la difesa regge molto bene, non concede spazi, e Crucinio vede il pallone dalle sue parti solo quando deve rimetterlo in gioco per le rimesse dal fondo. E la foga agonistica che i 5 mettono in campo (Conte ha intanto lasciato spazio a Fisicaro) porta alla naturale segnatura di altre due marcature, una con Scattone che conclude in rete un'azione personale, ed una con Di Pasquale (subentrato a Ierna) con un preciso mancino da fuori. Il 4 - 0 rilassa i ragazzi di Ierna, diventato capitano per l'assenza di Panioto, che cominciano a perdere la concentrazione e a giocare sul velluto, permettendo ai Satanassi, sino a quel momento impalpabili, di pervenire a rete dopo un contropiede ben orchestrato (4 - 1), e di rendersi pericolosi in almeno altre due o tre occasioni, in cui i riflessi felini di Crucinio proteggono il lauto vantaggio. Al termine del primo tempo il risultato è comunque in cassaforte.
Nella ripresa rientrano in campo Crucinio, Scattone, Fisicaro, Di Pasquale e Conte. I primi 5 minuti sono particolarmente disordinati, arruffati, inconcludenti, con passaggi sbagliati ed errori di posizione. Conte e Scattone provano a scambiarsi nel ruolo di punta, ma il pallone non vuole saperne di superare il filtro del centrocampo degli avversari che, capito il momento propizio, avanzano il proprio baricentro di dieci metri mettendo in difficoltà gli uomini deputati all'impostazione del gioco. La partita si mantiene comunque priva di brividi, grazie ad uno Ierna super, ma soprattutto ad un Crucinio impossibile da superare, che salva miracolosamente in tre occasioni su avversari lanciati a rete, ed altrettante volte devia in angolo con tuffi plastici su tiri da fuori. Dopo questa lunga fase di sbandamento, sono gli episodi a determinare la definitiva resa dei Satanassi, ovvero due reti molto ravvicinate di Rametta, bravo e fortunato nel ribadire in rete a porta vuota, una volta di piede ed una di testa, le respinte corte del portiere avversario sui tiri, rispettivamente, di Fisicaro e di Di Pasquale. C'è ancora tempo per una bella azione di Conte, che mette in rete dopo un bell'uno-due con Rametta, per il quinto sigillo dello stesso Rametta, e per l'ultima rete dei CIPUST su potente staffilata angolatissima di Conte, deviata più dal portiere, pare, che da Di Pasquale, che insiste comunque, ed ottiene, di far convalidare la rete a proprio nome. Subito prima una rimessa laterale battuta con leggerezza da Conte aveva permesso agli avversari di ripartire in contropiede e di trovarsi in due soli davanti ad un incolpevole Crcucinio, siglando così la seconda rete a proprio favore.
Il 9 - 2 è un risultato giusto, che non ammette repliche. Conte e Scattone, affaticati, hanno recuperato un pò di forma, Crucinio è apparso illuminato, Rametta precisissimo, Ierna e Fisicaro perfetti nei propri ruoli difensivi e Di Pasquale un pò nervoso, seppur comunque decisivo. Ogni partita d'ora in poi sarà importante, si spera di trovare una BIG come avversaria al più presto, perchè questa CIPUST-schiacciasassi di questo passo rischia di perdere gli stimoli giusti e la concentrazione.
Un'ultima riga per il capitano, un augurio di prontissima guarigione.
I Grand Theft si presentano con tutti gli effettivi in campo, l'unica defezione è quella del capitano per infortunio. La formazione iniziale vede in porta Crucinio, Ierna centrale di difesa, Scattone a sinistra, Conte a destra e Rametta punta centrale. A disposizione il baby prodigio Di Pasquale e Fisicaro. Il match si fa subito in discesa, e dopo un brevissimo periodo di studio tra le due compagini, sono i nostri a passare in vantaggio, con il solito Rametta.
Passano poco più di 5 minuti, ed ecco che i biancocelesti raddoppiano ancora con Rametta che insacca di sinistro con un preciso diagonale. In questa prima fase la difesa regge molto bene, non concede spazi, e Crucinio vede il pallone dalle sue parti solo quando deve rimetterlo in gioco per le rimesse dal fondo. E la foga agonistica che i 5 mettono in campo (Conte ha intanto lasciato spazio a Fisicaro) porta alla naturale segnatura di altre due marcature, una con Scattone che conclude in rete un'azione personale, ed una con Di Pasquale (subentrato a Ierna) con un preciso mancino da fuori. Il 4 - 0 rilassa i ragazzi di Ierna, diventato capitano per l'assenza di Panioto, che cominciano a perdere la concentrazione e a giocare sul velluto, permettendo ai Satanassi, sino a quel momento impalpabili, di pervenire a rete dopo un contropiede ben orchestrato (4 - 1), e di rendersi pericolosi in almeno altre due o tre occasioni, in cui i riflessi felini di Crucinio proteggono il lauto vantaggio. Al termine del primo tempo il risultato è comunque in cassaforte.
Nella ripresa rientrano in campo Crucinio, Scattone, Fisicaro, Di Pasquale e Conte. I primi 5 minuti sono particolarmente disordinati, arruffati, inconcludenti, con passaggi sbagliati ed errori di posizione. Conte e Scattone provano a scambiarsi nel ruolo di punta, ma il pallone non vuole saperne di superare il filtro del centrocampo degli avversari che, capito il momento propizio, avanzano il proprio baricentro di dieci metri mettendo in difficoltà gli uomini deputati all'impostazione del gioco. La partita si mantiene comunque priva di brividi, grazie ad uno Ierna super, ma soprattutto ad un Crucinio impossibile da superare, che salva miracolosamente in tre occasioni su avversari lanciati a rete, ed altrettante volte devia in angolo con tuffi plastici su tiri da fuori. Dopo questa lunga fase di sbandamento, sono gli episodi a determinare la definitiva resa dei Satanassi, ovvero due reti molto ravvicinate di Rametta, bravo e fortunato nel ribadire in rete a porta vuota, una volta di piede ed una di testa, le respinte corte del portiere avversario sui tiri, rispettivamente, di Fisicaro e di Di Pasquale. C'è ancora tempo per una bella azione di Conte, che mette in rete dopo un bell'uno-due con Rametta, per il quinto sigillo dello stesso Rametta, e per l'ultima rete dei CIPUST su potente staffilata angolatissima di Conte, deviata più dal portiere, pare, che da Di Pasquale, che insiste comunque, ed ottiene, di far convalidare la rete a proprio nome. Subito prima una rimessa laterale battuta con leggerezza da Conte aveva permesso agli avversari di ripartire in contropiede e di trovarsi in due soli davanti ad un incolpevole Crcucinio, siglando così la seconda rete a proprio favore.
Il 9 - 2 è un risultato giusto, che non ammette repliche. Conte e Scattone, affaticati, hanno recuperato un pò di forma, Crucinio è apparso illuminato, Rametta precisissimo, Ierna e Fisicaro perfetti nei propri ruoli difensivi e Di Pasquale un pò nervoso, seppur comunque decisivo. Ogni partita d'ora in poi sarà importante, si spera di trovare una BIG come avversaria al più presto, perchè questa CIPUST-schiacciasassi di questo passo rischia di perdere gli stimoli giusti e la concentrazione.
Un'ultima riga per il capitano, un augurio di prontissima guarigione.
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