A causa delle pressanti insistenze di capitan Panioto, mi trovo costretto ad anticipare i tempi di uscita del post!
Serata fresca al DLF stadium di Pisa, si affrontano i secondi in classifica, i famigerati Grand Theft, e SNS, squadra di metà-alta classifica. Assenti Panioto (per il solito infortunio) e Conte (perchè la mattina seguente si deve svegliare presto. 09:30 ndr).
La banda capitanata dal vice Ierna si schiera con Crucinio tra i pali, Ierna centrale di difesa, Fisicaro e Di Pasquale esterni, Rametta punta; Scattone scalda impaziente la panchina.
Il match comincia in maniera devastante per i poveri normalisti, assediati dal primo istante e per tutto il primo tempo, che terminerà con l'incredibile risultato di 8 a 0. Dopo un paio di occasioni per Rametta e Di Pasquale, partiti fortissimi con un incandescente innesco di Fisicaro dalle retrovie, al terzo minuto è già 1-0; corner battuto all'indietro verso il limite dell'area, dove la solita staffilata di Di Pasquale devasta il pallone, che si spegne alle spalle del portiere avversario proprio sotto la traversa, sul primo palo. A questa rete fanno subito seguito il 2-0 ed il 3-0, ad opera di Rametta e ancora Di Pasquale, con un preciso sinistro sul primo palo. In questi primi 5 minuti Crucinio non ha ancora toccato il pallone, e Ierna ha agilmente controllato le tanto sporadiche quanto inefficaci folate offensive degli avversari. Un super Fisicaro e un Di Pasquale versione tornante (avvistato per la prima volta col fiatone, dopo un paio di bei recuperi DIFENSIVI), assieme al super bomber di razza Rametta, stendono fin'ora i poveri avversari. Entra Scattone per Ierna a sorpresa. Uscito il centrale, gli schemi tendono a saltare, anche in virtù del fatto che il bel gioco espresso ed il risultato in cassaforte spingono i nostri all'autocompiacimento e di conseguenza a cullarsi sugli allori. Fisicaro passa centrale, Scattone va a sinistra, ma la squadra tende a disorganizzarsi e perdere spesso la posizione, rendendo facili ai normalsti un paio di attacchi che portano a sfiorare il gol in più di un'occasione. San Davide da Pisa sventa il pericolo. Subito dopo una bella azione offensiva Scattone-Rametta-Di Pasquale porta quest'ultimo a servire un buon pallone rasoterra a Scattone, che con un destro angolato sul primo palo spedisce il pallone prima sul palo e poi in rete. Recuperato lo smalto, ma soprattutto l'organizzazione difensiva, con il rientro di Ierna per uno stanco Di Pasquale, dopo un paio di minuti i CIPUST tornano padroni del gioco. Scattone e Rametta si mettono in evidenza con degli scambi veloci che portano prima Rametta al gol dopo un'azione personale di Scattone che lo serve in posizione favorevole, poi lo stesso Scattone a siglare una rete a tu per tu con l'estremo difensore avversario, su imbeccata della punta del Tirrenia. Infine è ancora Scattone a servire un pallone facile facile per Rametta, che spedisce in rete a portiere battuto. C'è ancora posto per una bella rete di Rametta, e l' 8-0 è servito.
Il secondo tempo non sarà raccontato, in virtù del fatto che una frazione giocata così male non si era forse ancora vista quest'anno. Tentativi continui di azioni personali, tiri da qualsiasi posizione e passaggi sbagliati, portano i normalisti a segnare due gol consecutivi. Poi un bellissimo sinistro di Rametta all'angolo lontano porta il risultato sul 9-2. C'è ancora spazio per tanti errori, contropiedi mal sfruttati, scarsa voglia ed una rete a testa. Il medico di squadra a fine partita si è detto dispiaciuto per il fatto che le terapie contro la micidiale Sindrome da Capocannoniere che affligge Rametta e Di Pasquale non abbiano funzionato. Per fortuna la malattia si è manifestata solo nel secondo tempo a risultato ormai acquisito.
Ierna (detto Ringhio) si è dimostrato ancora una volta indispensabile per la quadratura della squadra, sia tatticamente sia in qualità di capitano.
Fisicaro (detto Pirlo, ma anche un pò detto Pirla) ha giocato un match splendido, senza purtroppo quasi mai superare la metà campo.
Un Di Pasquale (detto ROBinho) da oscar nel primo tempo, preciso e affidabile, sia in attacco che in difesa, sia nei gol che negli assist; secondo tempo inguardabile, farcito da lanci lunghi nel nulla e azioni personali.
Rametta (Fantalessio) diventa ogni partita più preciso. La sua media gol, che fino all'inizio del campionato era di un gol ogni 16 occasioni, sta diventando mostruosamente vicina all' 1/1.
Scattone si è prodigato per i compagni con due pregevoli assist, e ha messo a segno una buona doppietta. Ancora privo del ritmo partita, dovrà ritrovare soprattutto lo smalto in fase dfensiva.
Crucinio (detto Tyson) non giudicabile nel primo tempo, ma attentissimo nella ripresa, con 3 o 4 parate fuori dal comune. Incolpevole sulle reti subite.
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mercoledì 9 febbraio 2011
mercoledì 2 febbraio 2011
01/02/11, CIPUST - Satanassi 9 - 2
Prosegue senza sosta la lunga cavalcata dei CIPUST verso il primo posto, che rimane sempre a due sole lunghezze. Un'altra vittoria netta, un'imposizione che non lascia spazio a dubbi.
I Grand Theft si presentano con tutti gli effettivi in campo, l'unica defezione è quella del capitano per infortunio. La formazione iniziale vede in porta Crucinio, Ierna centrale di difesa, Scattone a sinistra, Conte a destra e Rametta punta centrale. A disposizione il baby prodigio Di Pasquale e Fisicaro. Il match si fa subito in discesa, e dopo un brevissimo periodo di studio tra le due compagini, sono i nostri a passare in vantaggio, con il solito Rametta.
Passano poco più di 5 minuti, ed ecco che i biancocelesti raddoppiano ancora con Rametta che insacca di sinistro con un preciso diagonale. In questa prima fase la difesa regge molto bene, non concede spazi, e Crucinio vede il pallone dalle sue parti solo quando deve rimetterlo in gioco per le rimesse dal fondo. E la foga agonistica che i 5 mettono in campo (Conte ha intanto lasciato spazio a Fisicaro) porta alla naturale segnatura di altre due marcature, una con Scattone che conclude in rete un'azione personale, ed una con Di Pasquale (subentrato a Ierna) con un preciso mancino da fuori. Il 4 - 0 rilassa i ragazzi di Ierna, diventato capitano per l'assenza di Panioto, che cominciano a perdere la concentrazione e a giocare sul velluto, permettendo ai Satanassi, sino a quel momento impalpabili, di pervenire a rete dopo un contropiede ben orchestrato (4 - 1), e di rendersi pericolosi in almeno altre due o tre occasioni, in cui i riflessi felini di Crucinio proteggono il lauto vantaggio. Al termine del primo tempo il risultato è comunque in cassaforte.
Nella ripresa rientrano in campo Crucinio, Scattone, Fisicaro, Di Pasquale e Conte. I primi 5 minuti sono particolarmente disordinati, arruffati, inconcludenti, con passaggi sbagliati ed errori di posizione. Conte e Scattone provano a scambiarsi nel ruolo di punta, ma il pallone non vuole saperne di superare il filtro del centrocampo degli avversari che, capito il momento propizio, avanzano il proprio baricentro di dieci metri mettendo in difficoltà gli uomini deputati all'impostazione del gioco. La partita si mantiene comunque priva di brividi, grazie ad uno Ierna super, ma soprattutto ad un Crucinio impossibile da superare, che salva miracolosamente in tre occasioni su avversari lanciati a rete, ed altrettante volte devia in angolo con tuffi plastici su tiri da fuori. Dopo questa lunga fase di sbandamento, sono gli episodi a determinare la definitiva resa dei Satanassi, ovvero due reti molto ravvicinate di Rametta, bravo e fortunato nel ribadire in rete a porta vuota, una volta di piede ed una di testa, le respinte corte del portiere avversario sui tiri, rispettivamente, di Fisicaro e di Di Pasquale. C'è ancora tempo per una bella azione di Conte, che mette in rete dopo un bell'uno-due con Rametta, per il quinto sigillo dello stesso Rametta, e per l'ultima rete dei CIPUST su potente staffilata angolatissima di Conte, deviata più dal portiere, pare, che da Di Pasquale, che insiste comunque, ed ottiene, di far convalidare la rete a proprio nome. Subito prima una rimessa laterale battuta con leggerezza da Conte aveva permesso agli avversari di ripartire in contropiede e di trovarsi in due soli davanti ad un incolpevole Crcucinio, siglando così la seconda rete a proprio favore.
Il 9 - 2 è un risultato giusto, che non ammette repliche. Conte e Scattone, affaticati, hanno recuperato un pò di forma, Crucinio è apparso illuminato, Rametta precisissimo, Ierna e Fisicaro perfetti nei propri ruoli difensivi e Di Pasquale un pò nervoso, seppur comunque decisivo. Ogni partita d'ora in poi sarà importante, si spera di trovare una BIG come avversaria al più presto, perchè questa CIPUST-schiacciasassi di questo passo rischia di perdere gli stimoli giusti e la concentrazione.
Un'ultima riga per il capitano, un augurio di prontissima guarigione.
I Grand Theft si presentano con tutti gli effettivi in campo, l'unica defezione è quella del capitano per infortunio. La formazione iniziale vede in porta Crucinio, Ierna centrale di difesa, Scattone a sinistra, Conte a destra e Rametta punta centrale. A disposizione il baby prodigio Di Pasquale e Fisicaro. Il match si fa subito in discesa, e dopo un brevissimo periodo di studio tra le due compagini, sono i nostri a passare in vantaggio, con il solito Rametta.
Passano poco più di 5 minuti, ed ecco che i biancocelesti raddoppiano ancora con Rametta che insacca di sinistro con un preciso diagonale. In questa prima fase la difesa regge molto bene, non concede spazi, e Crucinio vede il pallone dalle sue parti solo quando deve rimetterlo in gioco per le rimesse dal fondo. E la foga agonistica che i 5 mettono in campo (Conte ha intanto lasciato spazio a Fisicaro) porta alla naturale segnatura di altre due marcature, una con Scattone che conclude in rete un'azione personale, ed una con Di Pasquale (subentrato a Ierna) con un preciso mancino da fuori. Il 4 - 0 rilassa i ragazzi di Ierna, diventato capitano per l'assenza di Panioto, che cominciano a perdere la concentrazione e a giocare sul velluto, permettendo ai Satanassi, sino a quel momento impalpabili, di pervenire a rete dopo un contropiede ben orchestrato (4 - 1), e di rendersi pericolosi in almeno altre due o tre occasioni, in cui i riflessi felini di Crucinio proteggono il lauto vantaggio. Al termine del primo tempo il risultato è comunque in cassaforte.
Nella ripresa rientrano in campo Crucinio, Scattone, Fisicaro, Di Pasquale e Conte. I primi 5 minuti sono particolarmente disordinati, arruffati, inconcludenti, con passaggi sbagliati ed errori di posizione. Conte e Scattone provano a scambiarsi nel ruolo di punta, ma il pallone non vuole saperne di superare il filtro del centrocampo degli avversari che, capito il momento propizio, avanzano il proprio baricentro di dieci metri mettendo in difficoltà gli uomini deputati all'impostazione del gioco. La partita si mantiene comunque priva di brividi, grazie ad uno Ierna super, ma soprattutto ad un Crucinio impossibile da superare, che salva miracolosamente in tre occasioni su avversari lanciati a rete, ed altrettante volte devia in angolo con tuffi plastici su tiri da fuori. Dopo questa lunga fase di sbandamento, sono gli episodi a determinare la definitiva resa dei Satanassi, ovvero due reti molto ravvicinate di Rametta, bravo e fortunato nel ribadire in rete a porta vuota, una volta di piede ed una di testa, le respinte corte del portiere avversario sui tiri, rispettivamente, di Fisicaro e di Di Pasquale. C'è ancora tempo per una bella azione di Conte, che mette in rete dopo un bell'uno-due con Rametta, per il quinto sigillo dello stesso Rametta, e per l'ultima rete dei CIPUST su potente staffilata angolatissima di Conte, deviata più dal portiere, pare, che da Di Pasquale, che insiste comunque, ed ottiene, di far convalidare la rete a proprio nome. Subito prima una rimessa laterale battuta con leggerezza da Conte aveva permesso agli avversari di ripartire in contropiede e di trovarsi in due soli davanti ad un incolpevole Crcucinio, siglando così la seconda rete a proprio favore.
Il 9 - 2 è un risultato giusto, che non ammette repliche. Conte e Scattone, affaticati, hanno recuperato un pò di forma, Crucinio è apparso illuminato, Rametta precisissimo, Ierna e Fisicaro perfetti nei propri ruoli difensivi e Di Pasquale un pò nervoso, seppur comunque decisivo. Ogni partita d'ora in poi sarà importante, si spera di trovare una BIG come avversaria al più presto, perchè questa CIPUST-schiacciasassi di questo passo rischia di perdere gli stimoli giusti e la concentrazione.
Un'ultima riga per il capitano, un augurio di prontissima guarigione.
lunedì 31 gennaio 2011
25/01/11, CIPUST - Sud 8 - 3
La rivincita contro SUD!
(di Luca Panioto)
Se una sconfitta netta c’è stata la scorsa stagione per i Cipust (allora “Grand Theft”), questa fu contro SUD, dove seppur senza una differenza di valori in campo così marcata (tutt’altro anzi), la partita finì col pesante risultato di 9-1.
E il gol nostro, a conferma del paradosso, era stato il gol del vantaggio, segnato da Alessio.
Quest’anno ci siamo presentati al loro cospetto coi nuovi portieri (c’erano tutti e due!) ma con solo 5 giocatori in campo senza riserve.
Piccole defezioni di Federico e Michele, più il “grave” infortunio del sottoscritto, hanno costretto la rimanente rosa dei Cipust a fare del loro meglio e soprattutto a dare una grande prova di resistenza nel corso dei 50 minuti.
Ma queste sono solo chiacchiere… e gli infortuni piccoli dettagli… i Cipust ci sono, alla grande!!
La partita viene letteralmente dominata dai 5 ragazzi seguiti (poco) da mister Panioto in panchina e (molto) dal mister in seconda: uno scalpitante Davide, che scandisce ogni tocco di palla dei nostri con un suo suggerimento.
Davide è lì a supportare gli umori della squadra e quelli del suo secondo, l’ottimo Gianluca che oggi lo sostituisce.
La formazione è così schierata: in difesa c’è un solidissimo Antonio che sfodera probabilmente una delle sue migliori performance della stagione.
A sinistra c’è Pierangelo, il nostro “Oh Oh man” tuttofare che ora sta nella sua posizione, ora si accavalla in difesa con Antonio, ora va avanti, ora dribbla, dribbla ancora, e ancora, ora segna… o se non segna ci prova…
A destra c’è la Star Roberto che debole dei suoi calzettoni anonimamente colorati di blu pensa a compensare la sua popolarità con veroniche, tocchi di fino come solo lui sa fare e scatti micidiali…
E in attacco c’è super bomber Alessio, oggi in stato di grazia più che mai.
La partita, con questi presupposti, dice che non c’è storia!
E infatti non ce n’è… dopo qualche minuto di assestamento… (giusto per capire come convivere fra primedonne)… i Cipust ingranano… e macinano gol su gol.
Bellissimo il primo, un fraseggio iperveloce fra i due gemellini Ale e Roby, concluso con un tocco da biliardo di Alessio a 4 metri dalla porta, che sbatte sul palo, e grazie all’effetto a rientrare, carambola in rete. Portiere incolpevolmente battuto, senza scampo.
Nel secondo tempo spiccano ancora 2 splendidi gol di Alessio, entrambi di testa!!
Il primo su un lancio lunghissimo dalla difesa, Alessio copre la visuale al portiere e gli salta davanti, spalle alla porta, battendolo con un pallonetto (di testa, appunto) che è una goduria per gli spettatori.
Il secondo su un calcio d’angolo teso battuto da Roberto, Alessio incorna, in perfetto stile Vieri, e trafigge il portiere come rarissimamente si vede fare a calcio a 5.
Nel frattempo ci sono gli agguerriti Roberto e Pierangelo che supportano la punta e corrono come dei forsennati avanti e indietro per tutto il tempo. Il primo prova a segnare, ci riuscirà una volta, ma la sua partita è molto generosamente rivolta al supporto di Alessio. Il secondo costruisce, partendo spesso da dietro, imposta quasi ogni azione, e prova sporadicamente il suo classico tiro, puntando l’uomo sulla trequarti, dribblando a rientrare e tirando all’angolino sul primo palo, concludendo in rete (mi pare!?) due volte.
E dietro c’è Antonio, in grande spolvero, che non ne lascia passare una, che intercetta brillantemente e sbraita coi suoi per farli tornare e soprattutto per indicargli la giusta marcatura.
E poi c’è Gianluca, che si esibisce in un paio di parate molto belle, una in tuffo e una di riflesso su un tiro ravvicinato.
Nel primo tempo non verrà impegnato più di tanto.
La partita, dopo 30 minuti, dice che i Cipust stanno conducendo per 7 a 0 sulla squadra che l’anno scorso li aveva affossati.
Ovviamente, a quel punto non potevamo non concederci una bella pausa di relax a partita in corso, forti del vantaggio e con la testa ormai altrove.
Iniziamo a sbagliare in difesa e a centrocampo, il rilassamento appare evidente. Loro segnano 2 gol.
Ma è tempo di sostituire il portiere: oggi sono presenti entrambi in campo (per un equivoco), ed è il momento di far sfogare un grintosissimo Davide.
Entra a 20 minuti dalla fine… e continua a far morale dal campo.
La concentrazione calante della squadra gli darà modo di esibirsi in diverse parate.
Prende un gol, ma ne evita almeno tre.
La partita terminerà 8 a 3 per i Cipust. La rivincita è compiuta!
L’avvicendarsi dei nostri portieri, il loro talento e la loro voglia di far bene, sono manna dal cielo per la nostra squadra.
Le pagelle del mister?
Beh non ci saranno… il mister era lì a guardarvi giocare (e a soffrire voi non sapete quanto per non poterlo fare lui…) e gli siete piaciuti tutti.
Dalla grinta di Davide, alla grande disponibilità di Gianluca, dalla solida difesa di Antonio, alla regia “alternativa” di Pierangelo che ha una resistenza impressionante, dalla danza sulle punte sulla pista di ghiaccio della nostra strafiga ballerina Roberto, alla potenza, unita alla classe, di IBRAmetta!
Grandi ragazzi!!
Alla prossima!
mercoledì 26 gennaio 2011
18/01/11, CIPUST - O' Panuozzo 6 - 4
Continua imperterrita la marcia trionfale dei Grand Theft, che anche in piena emergenza escono trionfanti dal match (sulla carta tutt'altro che proibitivo) contro i napoletanissimi di O' Panuozzo. Rametta infortunato, Conte mezzo influenzato e Panioto con uno stiramento rendono obbligate le scelte del mister: cinque contati in campo, zero sostituzioni a disposizione.
Sin dai primi minuti CIPUST dimostra di voler fare la partita, attaccando a testa bassa senza che gli avversari riescano a superare la metà campo, ma la prima rete arriva solamente dopo dieci minuti, con Scattone. Il gol segnato dovrebbe facilitare il compito ai biancocelesti, favorendo le ripartenze dei veloci Di Pasquale e Scattone, ma al contrario getta la squadra favorita in un buco nero dal quale riuscirà ad uscire (a tratti) soltanto all'inizio del secondo tempo. Troppi errori in impostazione, ed un eccesso di egoismo da parte di Di Pasquale e Fisicaro, facilitano il pareggio della squadra avversaria (cui seguirà la rete di Di Pasquale ed un nuovo gol del pareggio) e l'incapacità dei CIPUST di chiudere la partita e fare gioco, salvati più volte dal proprio numero 1.
L'inizio del secondo tempo si apre però con una svolta: Fisicaro, scosso dalle critiche del mister durante l'intervallo, rientra in campo con un altro piglio; gli bastano cinque minuti o poco più per servire prima due assist a Di Pasquale, poi un pallone smarcante a Scattone che mette in area un assist facile facile da buttar dentro per il solito Roberto, ormai detto "Robinho". Nel frattempo un'altra rete dei napoletani li mantiene a galla, pur sempe a meno due. Sul 5 - 3 la partita cambia nuovamente: Di Pasquale prova a partire da solo contro cinque avversari battendo da centrocampo, Fisicaro torna a far vedere il pallone ai compagni solo da lontano. Un altro black-out che ridà fiducia agli avversari che sfruttano un errore difensivo per portarsi ad una sola rete di differenza. In tutto questo Ierna chiude da una parte all'altra il passaggio agli attaccanti avversari, mentre l'estremo difesore biancoceleste, pur salvando la rete in diverse occasioni, permette alla palla calciata spesso rasoterra e senza potenza dai napoletani, di entrare lemme lemme in porta passando da anfratti finora sconosciuti, in almeno tre occasioni. Ma è ancora Fisicaro, croce e delizia della partita, a riaccendere la luce per i CIPUST, offrendo un assist invitante per Scattone che con un destro chirurgico chiude i giochi: 6 - 4.
Una partita decisamente sottotono per i nostri, in parte giustificata dalle abboffate natalizie e dalle assenze importanti, che vede comunque sorridere gli uomini di Panioto, almeno per i due punti conquistati. Uno Ierna migliore in campo e mai così attento e decisivo quest'anno, un Crucinio meno attento del solito, un Di Pasquale egoista ma come sempre gran realizzatore, uno Scattone sopra la sufficienza e un Fisicaro dai due volti, capace di grandi assist e di grosse ingenuità difensive. Nel complesso una partita accettabile; le prestazioni importanti, in fin dei conti, sono attese in ben altre partite.
Sin dai primi minuti CIPUST dimostra di voler fare la partita, attaccando a testa bassa senza che gli avversari riescano a superare la metà campo, ma la prima rete arriva solamente dopo dieci minuti, con Scattone. Il gol segnato dovrebbe facilitare il compito ai biancocelesti, favorendo le ripartenze dei veloci Di Pasquale e Scattone, ma al contrario getta la squadra favorita in un buco nero dal quale riuscirà ad uscire (a tratti) soltanto all'inizio del secondo tempo. Troppi errori in impostazione, ed un eccesso di egoismo da parte di Di Pasquale e Fisicaro, facilitano il pareggio della squadra avversaria (cui seguirà la rete di Di Pasquale ed un nuovo gol del pareggio) e l'incapacità dei CIPUST di chiudere la partita e fare gioco, salvati più volte dal proprio numero 1.
L'inizio del secondo tempo si apre però con una svolta: Fisicaro, scosso dalle critiche del mister durante l'intervallo, rientra in campo con un altro piglio; gli bastano cinque minuti o poco più per servire prima due assist a Di Pasquale, poi un pallone smarcante a Scattone che mette in area un assist facile facile da buttar dentro per il solito Roberto, ormai detto "Robinho". Nel frattempo un'altra rete dei napoletani li mantiene a galla, pur sempe a meno due. Sul 5 - 3 la partita cambia nuovamente: Di Pasquale prova a partire da solo contro cinque avversari battendo da centrocampo, Fisicaro torna a far vedere il pallone ai compagni solo da lontano. Un altro black-out che ridà fiducia agli avversari che sfruttano un errore difensivo per portarsi ad una sola rete di differenza. In tutto questo Ierna chiude da una parte all'altra il passaggio agli attaccanti avversari, mentre l'estremo difesore biancoceleste, pur salvando la rete in diverse occasioni, permette alla palla calciata spesso rasoterra e senza potenza dai napoletani, di entrare lemme lemme in porta passando da anfratti finora sconosciuti, in almeno tre occasioni. Ma è ancora Fisicaro, croce e delizia della partita, a riaccendere la luce per i CIPUST, offrendo un assist invitante per Scattone che con un destro chirurgico chiude i giochi: 6 - 4.
Una partita decisamente sottotono per i nostri, in parte giustificata dalle abboffate natalizie e dalle assenze importanti, che vede comunque sorridere gli uomini di Panioto, almeno per i due punti conquistati. Uno Ierna migliore in campo e mai così attento e decisivo quest'anno, un Crucinio meno attento del solito, un Di Pasquale egoista ma come sempre gran realizzatore, uno Scattone sopra la sufficienza e un Fisicaro dai due volti, capace di grandi assist e di grosse ingenuità difensive. Nel complesso una partita accettabile; le prestazioni importanti, in fin dei conti, sono attese in ben altre partite.
domenica 26 dicembre 2010
TANTI AUGURI!!!
Ragazzi mi raccomando per queste vacanze mangiate in maniera morigerata e salutare, e non dimenticate di fare un paio d'ore di allenamento tutti i giorni!! Non voglio vedere un filo di grasso a gennaio!!... Ahahahahahahhahaha io ho già preso 4 kg :P
Tanti auguri a tutti, anche di nuovo anno così risparmio un post! ;) A presto!!!
Tanti auguri a tutti, anche di nuovo anno così risparmio un post! ;) A presto!!!
mercoledì 15 dicembre 2010
14/12/10, CIPUST - Gli isolani 12 - 4
Per il match testa-coda del 14 dicembre, ultimo scontro prima delle meritate vacanze natalizie, i Grand Theft si presentano con due importanti defezioni: Fisicaro è stato colto in settimana da un leggero stato febbrile, ed assieme a lui è indisponibile anche il suo amico e coinquilino cameraman. Ah, manca anche Conte.
Panioto sceglie di partire dalla panchina, e ne capiremo presto il motivo. Come da copione Fiorino in porta, Ierna centrale, Scattone e Di Pasquale esterni, Rametta punta centrale.
La temperatura è glaciale e sfiora lo zero, ma dalla parte sbagliata. Fischio dell'arbitro, si comincia! I CIPUST partono all'attacco, con Di Pasquale e Scattone che si posizionano molto alti a dare man forte ad uno strenuo Rametta, che nonostante il mezzo infortunio alla cavigia destra vuole esserci per i compagni e per la classifica cannonieri. L'inizio è tutto di marca biancoceleste, con Di Pasquale e Scattone sugli scudi, che spesso però si intestardiscono in azioni personali che si concludono con il pallone tra le braccia del portiere avversario. La prima emozione ed il primo gol li regala Scattone, con un destro tutt'altro che imprendibile dopo uno scambio con Rametta. Ma ci pensa lo stesso autore del gol a riportare in parità il match, con una deviazione di suola che manda sulla faccia interna del palo un tiro potente ma destinato a spegnersi sul fondo: 1 a 1. La partita è fin qui dominata dai CIPUST, che con azioni personali si esibiscono in dribbling e tiri da lontano, senza prediligere un buon gioco di squadra, con il povero Ierna che si ritrova da solo a fronteggiare spesso un uomo in più del suo di competenza e Fiorino a chiudere in corner almeno una decina di tiri avversari senza alcuna preoccupazione. La rete della svolta arriva comunque inesorabile, e porta la firma di Di Pasquale, che insacca un preciso sinistro rasoterra alle spalle del portiere avversario: 2 a 1. Il gol del vantaggio apre la strada ad una serie di reti molto ravvicinate ad opera di Scattone prima, con una puntata verso l'angolino opposto, Di Pasquale, con il suo classico scatto ad allargarsi sulla sinistra prima di far partire un preciso fendente destinato all'angolino opposto, Panioto, subentrato a metà primo tempo a Di Pasquale e Ierna, su imbeccata di Rametta.
Il primo tempo si conclude sul risultato di 6 a 1, con la squadra favorita nettamente sotto i suoi standard abituali, sia dal punto di vista atletico che tecnico. Gli unici apparsi lucidi sono stati Ierna e Fiorino, costretti più volte a ritrovarsi da soli contro 2 o 3 avversari. Scattone e Di Pasquale hanno mostrato sprazzi di buon calcio, ma anche poco gioco di squadra e poca voglia di rientrare in difesa. Rametta è in evidente difficoltà, ha toccato pochi palloni (anche per colpa dei compagni che lo servono poco) e l'infortunio lo frena a tal punto che non può calciare di destro. Un capitolo a parte merita Panioto; il capitano barcolla da una parte all'altra, fermo sulla linea di centrocampo, lento sia in fase di impostazione che soprattutto in quella difensiva. Si spera che la mamma la smetta di viziarlo in questo modo perchè se tanto mi da tanto dopo le vacanze di Natale correrà più o meno quanto corre Conte. Eccezionale comunque il suo uno-due con Ierna: "Luca, ce la fai?"; "Sì", risponde lui ruttando. Sagoma.
Si rientra in campo, ed il secondo tempo è ormai una formalità. E' la metà gara di Rametta, che con 4 gol di sinistro, un paio dei quali da posizione molto defilata, accorcia le distanze da Di Pasquale in classifica marcatori. C'è gloria anche per Scattone (un'altra rete e due pali, strano) e Di Pasquale, che oltre ad un gol tenta una serie infinita di tiri da fuori area che si spengono sopra la traversa o sul portiere. Da registrare d'altra parte anche una fase difensiva disastrosa ai minimi livelli storici, con il solo Ierna a presidiare, quasi sempre con successo, la porta difesa da Fiorino.
Il match si chiude così 12 - 4, con i due attaccanti che salgono ancora tra i marcatori assoluti, e tutti gli altri a fare una piacevole passeggiata di salute, con la testa già rivolta alla cena societaria a Tirrenia. Un Panioto in versione Duefacce ha regalato un buon secondo tempo dopo una prima frazione inguardabile, probabilmente per essere riuscito a smaltire entro metà partita il polpettone. Uno Ierna a mio avviso migliore in campo, ha chiuso gli avversari che scendevano giù a tre alla volta, e senza un adeguato supporto dei due esterni in fase difensiva, ha regalato chiusure e recuperi preziosi ed eleganti soprattutto nella ripresa. Un buon Fiorino che non smentisce quanto di buono aveva fatto nelle gare precedenti. Uno Scattone ed un Di Pasquale che nel complesso fanno il loro dovere in fase offensiva, senza però mai tornare in difesa o tentare (figuriamoci) di passarla ai compagni. Infine un Rametta che corre tanto senza palla, prova tanti contropiedi e segna 4 reti, senza però eccellere o mettersi particolarmente in mostra, fortemente frenato dall'infortunio alla caviglia, soprattutto nel primo tempo. Nel complesso una partita tranquilla, dove nessuno aveva voglia di strafare, tutti avevano voglia di segnare, alcuni (Panioto) avevano solo voglia di mangiare.
Ma passiamo alla parte a mio avviso migliore della serata, cioè la cena societaria!!
Di Pasquale, voto 4: ha la scusa del fratello e declina l'invito, con grande sorpresa e dispiacere dei più. Due turni di squalifica per lui a gennaio daranno la possibilità a Rametta di superarlo in classifica marcatori. SOCIOPATICO
Ierna, voto 7,5: è carichissimo fino agli antipasti, poi la birra fa il suo effetto e cala placido nel mondo degli orsetti sognanti. Parla solo quando non ha la bocca piena (raramente), ma riesce strenuamente a tenere aperte le palpebre per tutto il corso della serata. Si lamenta di quanto gli altri mangino come porci, prima di finire la pasta rimasta nel vassoio e cedere all'immancabile tagliata. Ha almeno la dignità di non prendere il dolce. COCCOLINO
Scattone, voto 7,5: quando nel viaggio d'andata in auto si volta a fare una domanda a Rametta, per scoprire che Alessio è invece in macchina con Federico capisce che potrebbe essere il migliore a pranz.. in campo. Si apposta subito in maniera strategica con le natiche a tu per tu con la stufa e un pò il tepore, un pò l'abboffata lo spengono nel finale. SORPRESA
Conte, voto 7,5: immerge metà della sua auto nella palude senza batter ciglio, ma la rucola sui pantaloni no, eccheccacchio! Beve con Panioto tutto il vino della casa, facendosi portare sul finire anche un pò del vino della casa accanto. Come sempre piacevole compagnia, da metà serata in poi comincia a ridere per qualsiasi cosa, senza neanche capire cosa stia succedendo intorno a lui. Nonostante i suoi tristi gusti cinematografici, resta comunque il personaggio. Tragica, come detto, la scena della rucola. CONFERMA
Fisicaro, voto 7,5: è sotto antibiotici e non può bere alcol, ma questo non gli impedisce di divertirsi e divertire. Viene alla cena con qualche grado di febbre nonostante il gran freddo, e solo questo gli vale mezzo voto. Le storie sui suoi amici pazzi e potenziali killer rallegrano la serata, e ci danno la consapevolezza, se non la certezza, che difficilmente lo rivedremo dopo le vacanze di Natale. Non so voi, ma io l'ho abbracciato forte. Ti vogliamo bene, Piero. INDOMABILE
Crucinio e Fiorino, s.v.: un peccato la loro assenza, siamo sicuri che sarebbero stati dei nostri con un pò di preavviso in più, e lo saranno di certo nelle prossime cene!
Panioto, voto 8,5: capitano, mio capitano. E' in forma, e si vede subito. L'elefante cucinato dalla mamma a pranzo gli ha aperto lo stomaco, che in questo momento è più allenato di tutti gli altri stomaci presenti. Usa l'auto della fidanzata come fosse un SUV, con l'agilità di chi queste cose (con la macchina degli altri) le ha fatte mille volte. Cammina per una decina di metri, immerso nelle sabbie mobili, che le ruote il terreno non lo toccano neanche. Al primo bicchiere di vino comincia a cambiare espressione, i muscoli facciali si rilassano, e l'espressione severa del capitano lascia spazio lentamente all'espressione di chi non sta davvero capendo dove sia, ma è felice comunque. Ride anche lui con Conte per qualsiasi cosa esca dalla bocca di Ierna anche, anzi soprattutto, per le cose serie. Al ritorno guida come se sotto il sedere avesse una Ferrari, e come se si trovasse in Inghilterra. Cioè guida nella corsia opposta. L'unico rammarico è stato non vedergli mangiare un'altra tagliata dopo il dolce. MATTATORE
Rametta, voto 7,5: anzi facciamo 8, solo per aver trovato il locale, aver prenotato ed averci fatto passare questa bella serata. Senza qualcuno che si prendesse il compito di organizzare, di scegliere il posto e di prenotare saremmo finiti ognuno a casa sua, come la volta scorsa. Non sembra avere evidenti ripercussioni da alcol, ma scherza e rallegra con i suoi aneddoti calcistici ed i suoi precedenti alcolici. PROTAGONISTA
Panioto sceglie di partire dalla panchina, e ne capiremo presto il motivo. Come da copione Fiorino in porta, Ierna centrale, Scattone e Di Pasquale esterni, Rametta punta centrale.
La temperatura è glaciale e sfiora lo zero, ma dalla parte sbagliata. Fischio dell'arbitro, si comincia! I CIPUST partono all'attacco, con Di Pasquale e Scattone che si posizionano molto alti a dare man forte ad uno strenuo Rametta, che nonostante il mezzo infortunio alla cavigia destra vuole esserci per i compagni e per la classifica cannonieri. L'inizio è tutto di marca biancoceleste, con Di Pasquale e Scattone sugli scudi, che spesso però si intestardiscono in azioni personali che si concludono con il pallone tra le braccia del portiere avversario. La prima emozione ed il primo gol li regala Scattone, con un destro tutt'altro che imprendibile dopo uno scambio con Rametta. Ma ci pensa lo stesso autore del gol a riportare in parità il match, con una deviazione di suola che manda sulla faccia interna del palo un tiro potente ma destinato a spegnersi sul fondo: 1 a 1. La partita è fin qui dominata dai CIPUST, che con azioni personali si esibiscono in dribbling e tiri da lontano, senza prediligere un buon gioco di squadra, con il povero Ierna che si ritrova da solo a fronteggiare spesso un uomo in più del suo di competenza e Fiorino a chiudere in corner almeno una decina di tiri avversari senza alcuna preoccupazione. La rete della svolta arriva comunque inesorabile, e porta la firma di Di Pasquale, che insacca un preciso sinistro rasoterra alle spalle del portiere avversario: 2 a 1. Il gol del vantaggio apre la strada ad una serie di reti molto ravvicinate ad opera di Scattone prima, con una puntata verso l'angolino opposto, Di Pasquale, con il suo classico scatto ad allargarsi sulla sinistra prima di far partire un preciso fendente destinato all'angolino opposto, Panioto, subentrato a metà primo tempo a Di Pasquale e Ierna, su imbeccata di Rametta.
Il primo tempo si conclude sul risultato di 6 a 1, con la squadra favorita nettamente sotto i suoi standard abituali, sia dal punto di vista atletico che tecnico. Gli unici apparsi lucidi sono stati Ierna e Fiorino, costretti più volte a ritrovarsi da soli contro 2 o 3 avversari. Scattone e Di Pasquale hanno mostrato sprazzi di buon calcio, ma anche poco gioco di squadra e poca voglia di rientrare in difesa. Rametta è in evidente difficoltà, ha toccato pochi palloni (anche per colpa dei compagni che lo servono poco) e l'infortunio lo frena a tal punto che non può calciare di destro. Un capitolo a parte merita Panioto; il capitano barcolla da una parte all'altra, fermo sulla linea di centrocampo, lento sia in fase di impostazione che soprattutto in quella difensiva. Si spera che la mamma la smetta di viziarlo in questo modo perchè se tanto mi da tanto dopo le vacanze di Natale correrà più o meno quanto corre Conte. Eccezionale comunque il suo uno-due con Ierna: "Luca, ce la fai?"; "Sì", risponde lui ruttando. Sagoma.
Si rientra in campo, ed il secondo tempo è ormai una formalità. E' la metà gara di Rametta, che con 4 gol di sinistro, un paio dei quali da posizione molto defilata, accorcia le distanze da Di Pasquale in classifica marcatori. C'è gloria anche per Scattone (un'altra rete e due pali, strano) e Di Pasquale, che oltre ad un gol tenta una serie infinita di tiri da fuori area che si spengono sopra la traversa o sul portiere. Da registrare d'altra parte anche una fase difensiva disastrosa ai minimi livelli storici, con il solo Ierna a presidiare, quasi sempre con successo, la porta difesa da Fiorino.
Il match si chiude così 12 - 4, con i due attaccanti che salgono ancora tra i marcatori assoluti, e tutti gli altri a fare una piacevole passeggiata di salute, con la testa già rivolta alla cena societaria a Tirrenia. Un Panioto in versione Duefacce ha regalato un buon secondo tempo dopo una prima frazione inguardabile, probabilmente per essere riuscito a smaltire entro metà partita il polpettone. Uno Ierna a mio avviso migliore in campo, ha chiuso gli avversari che scendevano giù a tre alla volta, e senza un adeguato supporto dei due esterni in fase difensiva, ha regalato chiusure e recuperi preziosi ed eleganti soprattutto nella ripresa. Un buon Fiorino che non smentisce quanto di buono aveva fatto nelle gare precedenti. Uno Scattone ed un Di Pasquale che nel complesso fanno il loro dovere in fase offensiva, senza però mai tornare in difesa o tentare (figuriamoci) di passarla ai compagni. Infine un Rametta che corre tanto senza palla, prova tanti contropiedi e segna 4 reti, senza però eccellere o mettersi particolarmente in mostra, fortemente frenato dall'infortunio alla caviglia, soprattutto nel primo tempo. Nel complesso una partita tranquilla, dove nessuno aveva voglia di strafare, tutti avevano voglia di segnare, alcuni (Panioto) avevano solo voglia di mangiare.
Ma passiamo alla parte a mio avviso migliore della serata, cioè la cena societaria!!
Di Pasquale, voto 4: ha la scusa del fratello e declina l'invito, con grande sorpresa e dispiacere dei più. Due turni di squalifica per lui a gennaio daranno la possibilità a Rametta di superarlo in classifica marcatori. SOCIOPATICO
Ierna, voto 7,5: è carichissimo fino agli antipasti, poi la birra fa il suo effetto e cala placido nel mondo degli orsetti sognanti. Parla solo quando non ha la bocca piena (raramente), ma riesce strenuamente a tenere aperte le palpebre per tutto il corso della serata. Si lamenta di quanto gli altri mangino come porci, prima di finire la pasta rimasta nel vassoio e cedere all'immancabile tagliata. Ha almeno la dignità di non prendere il dolce. COCCOLINO
Scattone, voto 7,5: quando nel viaggio d'andata in auto si volta a fare una domanda a Rametta, per scoprire che Alessio è invece in macchina con Federico capisce che potrebbe essere il migliore a pranz.. in campo. Si apposta subito in maniera strategica con le natiche a tu per tu con la stufa e un pò il tepore, un pò l'abboffata lo spengono nel finale. SORPRESA
Conte, voto 7,5: immerge metà della sua auto nella palude senza batter ciglio, ma la rucola sui pantaloni no, eccheccacchio! Beve con Panioto tutto il vino della casa, facendosi portare sul finire anche un pò del vino della casa accanto. Come sempre piacevole compagnia, da metà serata in poi comincia a ridere per qualsiasi cosa, senza neanche capire cosa stia succedendo intorno a lui. Nonostante i suoi tristi gusti cinematografici, resta comunque il personaggio. Tragica, come detto, la scena della rucola. CONFERMA
Fisicaro, voto 7,5: è sotto antibiotici e non può bere alcol, ma questo non gli impedisce di divertirsi e divertire. Viene alla cena con qualche grado di febbre nonostante il gran freddo, e solo questo gli vale mezzo voto. Le storie sui suoi amici pazzi e potenziali killer rallegrano la serata, e ci danno la consapevolezza, se non la certezza, che difficilmente lo rivedremo dopo le vacanze di Natale. Non so voi, ma io l'ho abbracciato forte. Ti vogliamo bene, Piero. INDOMABILE
Crucinio e Fiorino, s.v.: un peccato la loro assenza, siamo sicuri che sarebbero stati dei nostri con un pò di preavviso in più, e lo saranno di certo nelle prossime cene!
Panioto, voto 8,5: capitano, mio capitano. E' in forma, e si vede subito. L'elefante cucinato dalla mamma a pranzo gli ha aperto lo stomaco, che in questo momento è più allenato di tutti gli altri stomaci presenti. Usa l'auto della fidanzata come fosse un SUV, con l'agilità di chi queste cose (con la macchina degli altri) le ha fatte mille volte. Cammina per una decina di metri, immerso nelle sabbie mobili, che le ruote il terreno non lo toccano neanche. Al primo bicchiere di vino comincia a cambiare espressione, i muscoli facciali si rilassano, e l'espressione severa del capitano lascia spazio lentamente all'espressione di chi non sta davvero capendo dove sia, ma è felice comunque. Ride anche lui con Conte per qualsiasi cosa esca dalla bocca di Ierna anche, anzi soprattutto, per le cose serie. Al ritorno guida come se sotto il sedere avesse una Ferrari, e come se si trovasse in Inghilterra. Cioè guida nella corsia opposta. L'unico rammarico è stato non vedergli mangiare un'altra tagliata dopo il dolce. MATTATORE
Rametta, voto 7,5: anzi facciamo 8, solo per aver trovato il locale, aver prenotato ed averci fatto passare questa bella serata. Senza qualcuno che si prendesse il compito di organizzare, di scegliere il posto e di prenotare saremmo finiti ognuno a casa sua, come la volta scorsa. Non sembra avere evidenti ripercussioni da alcol, ma scherza e rallegra con i suoi aneddoti calcistici ed i suoi precedenti alcolici. PROTAGONISTA
mercoledì 8 dicembre 2010
07/12/10, CIPUST - Bazeel 3 - 2
Dopo una settimana glaciale il martedì di campionato si presenta tiepido e piacevole, anche se la pioggia ha reso il campo di gioco scivoloso ed insidioso. Il forfait dell'ultimo minuto di Di Pasquale, causa febbre, mette in grossa difficoltà mister Panioto, sempre più confermato alla guida tecnica della squadra dopo le recenti prestazioni sportive. A peggiorare la situazione ci sono l'indisponibilità di Rametta, infortunato ma sempre fedele spettatore della propria squadra, e di Scattone, in forte dubbio dopo l'infortunio alla caviglia della settimana precedente. Ironia della sorte, questa volta Panioto ha a disposizione ben due portieri, entrambi di indubbia qualità, per merito del volitivo Crucinio che si presenta comunque in completo da portiere, pronto a supportare la squadra, così come il compagno Rametta. Pochi dubbi di formazione per il mister: Panioto e Ierna in difesa, Fisicaro esterno di sinistra pronto a salire all'occorrenza, Conte punta centrale. Scattone assiste dalla panchina pronto a provare gli ultimi dieci minuti nel finale, in caso di risultato già acquisito.
La squadra avversaria pare comunque versare nelle stesse condizioni, con un solo cambio a disposizione.
La partita comincia senza una squadra che prevalga sull'altra. CIPUST gioca prevalentemente sulle fasce, con gli inserimenti di Ierna e le incursioni centrali di Fisicaro; Conte si muove molto ma è poco cercato dai compagni. Le difese sono ben schierate e gli spazi a disposizione sono pochi, così come le occasioni. Nei primi minuti sono i CIPUST a farsi vedere in attacco, con un paio di tiri da fuori di Fisicaro ben disinnescati dal buon portiere avversario. La prima grande occasione è sui piedi di Ierna, che imbeccato dalla sinistra manda sulla traversa una palla a porta vuota, grazie al tocco in anticipo tempestivo del portiere che cambia la traiettoria del pallone all'ultimo momento. Anche sul versante opposto si creano un paio di occasioni, ma prima l'ottimo Fiorino, poi un errore clamoroso a porta vuota dell'iniziale riserva dei Bazeel lasciano il risultato sullo 0 - 0. Sull'altro fronte è ancora Ierna a rendersi pericoloso con un'incursione sulla destra, ma solo davanti al portiere decide di non calciare e di aspettare che qualcuno si smarchi in mezzo, perde l'attimo e l'occasione sfuma. Il primo tempo sembra volgere su una situazione di parità difficile da sbloccare, ma i Bazeel (al secolo Lavautomatica) passano in vantaggio un pò a sorpresa con una potente puntata mancina all'incrocio dei pali, difficile da vedere, figuriamoci da parare. Il gol innervosisce i CIPUST; Fisicaro gioca da solo e tenta dribbling tra tre uomini perdendo il pallone, Conte sembra fuori dal gioco e fuori posizione (molto meglio nella ripresa invece in posizione di esterno), male e poco servito dai compagni. Sempre impeccabile invece la difesa, con Ierna e Panioto che non lasciano passare neanche uno spiffero e l'estremo difensore Fiorino che da sicurezza ai compagni con sicure deviazioni in corner. A 5 primi dal fischio finale del primo tempo Conte chiede il cambio ad un sorpreso Scattone, che vedendo il compagno sfinito entra in campo al suo posto. C'è subito per lui una buona opportunità sulla sinistra, quando scambia veloce con Fisicaro, ma il pallone di ritorno è leggermente troppo lungo. Il tempo si chiude con una limpida occasione per i CIPUST, che avrebbero fin qui meritato almeno il pareggio: punizione in posizione centrale, Panioto sul pallone. Scattone alla sua sinistra, Ierna e Fisicaro esterni ai due lati della porta. Panioto finge il tiro e propone un ottimo assist a Scattone che scattato verso la porta calcia a botta sicura, ma la deviazione di un difensore manda il pallone sul palo. Finisce con questa occasione un buon primo tempo, in cui le difese di entrambe le formazioni hanno prevalso sull'attacco avversario. Decide fin'ora il risultato la prodezza balistica di un singolo.
Stessi cinque che hanno chiuso il primo tempo in campo per la seconda sofferta metà di gara. Scattone unica punta, Fisicaro a sinistra, Ierna a destra con Panioto centrale. Anche la ripresa ripropone lo stesso (si fa per dire) spettacolo del primo tempo, ma questa volta i CIPUST sono arroccati in difesa, e Bazeel tiene abilmente palla per lunghi interminabili minuti facendola girare in difesa, senza che Panioto e compagni riescano a recuperarla. Poche comunque le occasioni, con Bazeel che raramente riesce a trovare lo spazio per colpire a rete, e quando lo fa comunque Gianluca risulta sempre perfetto. Nel frattempo c'è lo spazio per la moviola: Panioto vede lo scatto di Fisicaro e lo premia con un lancio preciso nell'area avversaria; stop di petto spalle alla porta del regista, che viene brutalmente spinto e colpito alle spalle dal portiere, senza che questo sfiori nemmeno il pallone. Rigore? Macchè, l'arbitro lascia continuare. Ma i CIPUST hanno finalmente preso le misure e riprendono a macinare gioco, soprattutto sull'asse Fisicaro - Scattone che agisce sulla sinistra. Ed è proprio una bella imbeccata di Fisicaro che lancia Scattone solitario sulla fascia: controllo, conclusione mancina, e rasoterra chirurgico sul palo interno. 1- 1. Il pareggio ravviva lo spirito dei biancocelesti, che sempre sulla sinistra hanno un'altra ghiotta occasione, con un uno-due rapido tra Fisicaro e Scattone che manda nuovamente quest'ultimo a tu per tu con il portiere avversario, che questa volta si oppone bloccando. Poco più tardi è ancora Fisicaro che con un'azione ficcante penetra centralmente ma conclude debolmente sul portiere. Nel frattempo è rientrato Conte, ed i CIPUST sono sempre più padroni del campo. E' proprio il fresco neoentrato a vedere Scattone scattare oltre la difesa avversaria, e con un precisissimo lancio gli regala un pallone che il numero 11 manda alle spalle del portiere con un preciso esterno destro al volo. 2 - 1, rimonta e sorpasso completati. Bazeel sembra aver subito nuovamente il colpo, ed è ancora CIPUST ad andare a rete questa volta con Conte: corner battuto corto da Scattone, controllo di esterno di Conte che con un violento ma preciso sinistro sigla la fondamentale rete della tranquillità.
Tranquillità che dura però soltanto un minuto, perchè sulla prima prolungata ed insistita azione, i Bazeel trovano subito la rete che accorcia le distanze con un potente tiro da fuori area che passa tra una selva di gambe e si spegne alle spalle dell'incolpevole Fiorino. Mancano 5 minuti alla fine. Entra Conte, che aveva lasciato il posto a Ierna qualche minuto prima, esce Scattone. Sono minuti di sofferenza, quasi di agonia. CIPUST giustamente arroccati dietro la linea del pallone a difendere il meritato risultato, Bazeel che attacca a testa bassa e ci prova in tutti i modi e da tutte le posizioni. Parate decisive di Fiorino, deviazioni di schiena, sedere e gambe di Ierna che si immola sui tiri avversari una miriade di volte, chiusure fantastiche di Panioto sulle incursioni avversarie a sinistra, e altrettanto decisive chiusure di Conte sulla destra. Neanche il raddoppio inspiegabile dei minuti di gioco (almeno 10 invece dei 5 dichiarati dall'arbitro) può dare il pareggio ai Bazeel che a quel punto del match risulterebbe una beffa. Triplice fischio, due punti ottenuti contro l'unica squadra del campionato (fin'ora) imbattuta, e vittoria che fa classifica e morale, nonostante un arbitro in serata negativa che è apparso troppo generoso nei confronti dei più quotati arancioni, a favore dei quali ha assegnato tutti gli episodi dubbi, senza dimenticare un rigore netto non concesso ed un recupero eccessivamente lungo. Ma ciò che conta è il risultato. Dopo un primo scivolamento questa squadra non sa non solo più perdere, ma neanche pareggiare. Grinta, classe e tattica le frecce al suo arco. Una partita da ricordare e da incorniciare, tanto più che mancava l'intero reparto offensivo, vicariato con eccellenza dai compagni presenti. Sarà l'annata dei Grand Theft?
La squadra avversaria pare comunque versare nelle stesse condizioni, con un solo cambio a disposizione.
La partita comincia senza una squadra che prevalga sull'altra. CIPUST gioca prevalentemente sulle fasce, con gli inserimenti di Ierna e le incursioni centrali di Fisicaro; Conte si muove molto ma è poco cercato dai compagni. Le difese sono ben schierate e gli spazi a disposizione sono pochi, così come le occasioni. Nei primi minuti sono i CIPUST a farsi vedere in attacco, con un paio di tiri da fuori di Fisicaro ben disinnescati dal buon portiere avversario. La prima grande occasione è sui piedi di Ierna, che imbeccato dalla sinistra manda sulla traversa una palla a porta vuota, grazie al tocco in anticipo tempestivo del portiere che cambia la traiettoria del pallone all'ultimo momento. Anche sul versante opposto si creano un paio di occasioni, ma prima l'ottimo Fiorino, poi un errore clamoroso a porta vuota dell'iniziale riserva dei Bazeel lasciano il risultato sullo 0 - 0. Sull'altro fronte è ancora Ierna a rendersi pericoloso con un'incursione sulla destra, ma solo davanti al portiere decide di non calciare e di aspettare che qualcuno si smarchi in mezzo, perde l'attimo e l'occasione sfuma. Il primo tempo sembra volgere su una situazione di parità difficile da sbloccare, ma i Bazeel (al secolo Lavautomatica) passano in vantaggio un pò a sorpresa con una potente puntata mancina all'incrocio dei pali, difficile da vedere, figuriamoci da parare. Il gol innervosisce i CIPUST; Fisicaro gioca da solo e tenta dribbling tra tre uomini perdendo il pallone, Conte sembra fuori dal gioco e fuori posizione (molto meglio nella ripresa invece in posizione di esterno), male e poco servito dai compagni. Sempre impeccabile invece la difesa, con Ierna e Panioto che non lasciano passare neanche uno spiffero e l'estremo difensore Fiorino che da sicurezza ai compagni con sicure deviazioni in corner. A 5 primi dal fischio finale del primo tempo Conte chiede il cambio ad un sorpreso Scattone, che vedendo il compagno sfinito entra in campo al suo posto. C'è subito per lui una buona opportunità sulla sinistra, quando scambia veloce con Fisicaro, ma il pallone di ritorno è leggermente troppo lungo. Il tempo si chiude con una limpida occasione per i CIPUST, che avrebbero fin qui meritato almeno il pareggio: punizione in posizione centrale, Panioto sul pallone. Scattone alla sua sinistra, Ierna e Fisicaro esterni ai due lati della porta. Panioto finge il tiro e propone un ottimo assist a Scattone che scattato verso la porta calcia a botta sicura, ma la deviazione di un difensore manda il pallone sul palo. Finisce con questa occasione un buon primo tempo, in cui le difese di entrambe le formazioni hanno prevalso sull'attacco avversario. Decide fin'ora il risultato la prodezza balistica di un singolo.
Stessi cinque che hanno chiuso il primo tempo in campo per la seconda sofferta metà di gara. Scattone unica punta, Fisicaro a sinistra, Ierna a destra con Panioto centrale. Anche la ripresa ripropone lo stesso (si fa per dire) spettacolo del primo tempo, ma questa volta i CIPUST sono arroccati in difesa, e Bazeel tiene abilmente palla per lunghi interminabili minuti facendola girare in difesa, senza che Panioto e compagni riescano a recuperarla. Poche comunque le occasioni, con Bazeel che raramente riesce a trovare lo spazio per colpire a rete, e quando lo fa comunque Gianluca risulta sempre perfetto. Nel frattempo c'è lo spazio per la moviola: Panioto vede lo scatto di Fisicaro e lo premia con un lancio preciso nell'area avversaria; stop di petto spalle alla porta del regista, che viene brutalmente spinto e colpito alle spalle dal portiere, senza che questo sfiori nemmeno il pallone. Rigore? Macchè, l'arbitro lascia continuare. Ma i CIPUST hanno finalmente preso le misure e riprendono a macinare gioco, soprattutto sull'asse Fisicaro - Scattone che agisce sulla sinistra. Ed è proprio una bella imbeccata di Fisicaro che lancia Scattone solitario sulla fascia: controllo, conclusione mancina, e rasoterra chirurgico sul palo interno. 1- 1. Il pareggio ravviva lo spirito dei biancocelesti, che sempre sulla sinistra hanno un'altra ghiotta occasione, con un uno-due rapido tra Fisicaro e Scattone che manda nuovamente quest'ultimo a tu per tu con il portiere avversario, che questa volta si oppone bloccando. Poco più tardi è ancora Fisicaro che con un'azione ficcante penetra centralmente ma conclude debolmente sul portiere. Nel frattempo è rientrato Conte, ed i CIPUST sono sempre più padroni del campo. E' proprio il fresco neoentrato a vedere Scattone scattare oltre la difesa avversaria, e con un precisissimo lancio gli regala un pallone che il numero 11 manda alle spalle del portiere con un preciso esterno destro al volo. 2 - 1, rimonta e sorpasso completati. Bazeel sembra aver subito nuovamente il colpo, ed è ancora CIPUST ad andare a rete questa volta con Conte: corner battuto corto da Scattone, controllo di esterno di Conte che con un violento ma preciso sinistro sigla la fondamentale rete della tranquillità.
Tranquillità che dura però soltanto un minuto, perchè sulla prima prolungata ed insistita azione, i Bazeel trovano subito la rete che accorcia le distanze con un potente tiro da fuori area che passa tra una selva di gambe e si spegne alle spalle dell'incolpevole Fiorino. Mancano 5 minuti alla fine. Entra Conte, che aveva lasciato il posto a Ierna qualche minuto prima, esce Scattone. Sono minuti di sofferenza, quasi di agonia. CIPUST giustamente arroccati dietro la linea del pallone a difendere il meritato risultato, Bazeel che attacca a testa bassa e ci prova in tutti i modi e da tutte le posizioni. Parate decisive di Fiorino, deviazioni di schiena, sedere e gambe di Ierna che si immola sui tiri avversari una miriade di volte, chiusure fantastiche di Panioto sulle incursioni avversarie a sinistra, e altrettanto decisive chiusure di Conte sulla destra. Neanche il raddoppio inspiegabile dei minuti di gioco (almeno 10 invece dei 5 dichiarati dall'arbitro) può dare il pareggio ai Bazeel che a quel punto del match risulterebbe una beffa. Triplice fischio, due punti ottenuti contro l'unica squadra del campionato (fin'ora) imbattuta, e vittoria che fa classifica e morale, nonostante un arbitro in serata negativa che è apparso troppo generoso nei confronti dei più quotati arancioni, a favore dei quali ha assegnato tutti gli episodi dubbi, senza dimenticare un rigore netto non concesso ed un recupero eccessivamente lungo. Ma ciò che conta è il risultato. Dopo un primo scivolamento questa squadra non sa non solo più perdere, ma neanche pareggiare. Grinta, classe e tattica le frecce al suo arco. Una partita da ricordare e da incorniciare, tanto più che mancava l'intero reparto offensivo, vicariato con eccellenza dai compagni presenti. Sarà l'annata dei Grand Theft?
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